 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
| L'adozione di Fido è un momento molto delicato, un momento carico di emozione ed empatia, ma che non deve portarci a compiere passi falsi che potrebbero spaventare il nostro amico. Innanzi tutto, ogni cane ha una storia precedente, ha le sue abitudini, i suoi ricordi, le sue esperienze e non basta certo l'ingresso dalla porta di casa per cancellare il suo passato. Appena uscito dal canile, il nostro amico potrebbe mostrare segni di disagio, dovuto allo stress di cambiamento del luogo in cui era abituato: potrebbe mostrare forte nervosismo o, al contrario, totale apatia, potrebbe essere euforico oppure cercare un cantuccio in cui nascondersi, potrebbe rifiutare il cibo o avere disturbi intestinali… contro tutto questo, è bene essere preparati sin dall'inizio. Prima di arrivare a casa, è bene portare, previa prenotazione, il nostro amico presso un negozio di toelettatura, che lo liberi dallo sporco e dagli odori inevitabili del canile. Questo probabilmente lo spaventerà, ma è il primo passo verso la nuova vita. |
VISITA DAL VETERINARIO
Ogni cane è accompagnato dal libretto sanitario, che indica vaccinazioni, sverminazione, terapie e altri interventi subiti all'interno del canile. Quando si esce dal canile è bene effettuare una visita di controllo generale dal veterinario. Una volta che Fido è stato adottato, spetta al proprietario il compito di portarlo dal veterinario, le terapie, le nuove cure e le vaccinazioni saranno quindi a carico della nuova famiglia, non più del canile.
Le vaccinazioni sono da ripetere ogni sei mesi, in base alle date indicate sul libretto; il veterinario indicherà quando è bene fissare una nuova visita. |
ALIMENTAZIONE
Alcuni cani, quando si trovano in un ambiente nuovo e senza le persone cui sono abituati possono avere problemi con il cibo. Probabilmente lo rifiuteranno, in questo caso è bene essere pazienti e aspettare che mangi di sua volontà. Quando avrà preso fiducia e avrà riconosciuto la nuova famiglia questi problemi spariranno da soli. Se possibile, è preferibile che per i primi giorni dall'uscita dal canile il nostro amico continui a mangiare la stessa tipologia di mangime, per evitare che il cambio di alimentazione comporti un altro stress in aggiunta al cambiamento di casa. Successivamente si può progressivamente passare alla nuova alimentazione, riducendo gradualmente il vecchio mangime, miscelandolo con il sostituto. Si consiglia di solito un mangime secco, chi preferisce preparare i pasti di Fido è importante che si informi presso il proprio veterinario in merito alle dosi e le quantità degli alimenti. |
COME COMPORTARSI IN CASO DI…
Se il nostro amico si dimostra molto spaventato, e bene cercare di lasciarlo tranquillo, in modo che scopra un po' alla volta il nuovo ambiente e prenda confidenza con i vari membri della famiglia. Se va a nascondersi sotto al letto, dietro a una porta o a un armadio è inutile tirarlo fuori di peso: si spaventerebbe ancora di più e noi correremmo il rischio di farci mordere!!
Se la sua è solo una apparente diffidenza, è bene cercare di coinvolgerlo in quello che stiamo facendo, chiamarlo con il nome che abbiamo scelto per lui in modo che si abitui alla sua nuova identità e premiarlo senza, però, eccedere in effusioni o complimenti. Anche in questo caso, potrebbe spaventarsi.
Se vediamo Fido apatico, in un angolo, magari privo di appetito, con la classica espressione del “cane bastonato”, è bene cercare di essere comprensivi con lui, senza tuttavia imporgli quello che, secondo noi, potrebbe farlo sentire meglio. In questo e nei casi precedenti, solo il tempo, un po' alla volta, lo farà abituare alle nostre usanze, alla nostra famiglia, alle nostra quotidianità. Con un po' di pazienza, anche lui si integrerà nella vita familiare e, quando capirà quanto è bella la nuova casa, vi mostrerà eterna riconoscenza.
|
|
|
|
|